lunedì 23 ottobre 2017

Stai cercando un corso con CFP per aggiornare la tua qualifica di Coordinatore Sicurezza?

Se stai cercando un corso on line con rilascio o non di CFP per aggiornare la tua qualifica di Coordinatore Sicurezza rivolgiti a MODI.

L'offerta formativa che proponiamo online con piattaforma multimediale attiva 365 giorni all'anno 24 ore su 24 è rivolta a tutti i lavoratori, datori di lavoro, preposti, dirigenti.

Per queste figure sono a disposizione corsi di aggiornamento con rilascio di CFP.

Proponiamo corsi di formazione per tecnici, ingegneri, architetti che svolgono il ruolo di RSPP/ASPP e coordinatori della sicurezza.

I corsi a distanza sono comodi, economici e proposti a condizioni economiche vantaggiose e in offerta.

Gli argomenti trattati nelle dispense sono idonei per chi segue la  fase di progettazione (CSP) e per lavoro ha  il compito di:

• pianificare le misure necessarie a tutela di salute e sicurezza;
• redigere il piano di sicurezza e di coordinamento (PSC);
• predisporre il fascicolo con le caratteristiche dell'opera.

I corsi di MODI SRL sono raccomandati dagli stessi allievi.

Per raccogliere elementi utili per fare una valutazione sui nostri corsi prendete visione dei commenti lasciati dai discenti nella pagina "dicono di noi" dei nostri siti web.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it

Privacy articolo 15? I titolari dei dati possono consentire agli interessati di consultare direttamente, da remoto e in modo sicuro, i propri dati personali?

Privacy? I titolari dei dati possono consentire agli interessati di consultare direttamente, da remoto e in modo sicuro, i propri dati personali.

Con il “Diritto di accesso (art. 15)” oltre al rispetto delle prescrizioni relative alla modalità di esercizio di questo e degli altri diritti (si veda "Modalità per l'esercizio dei diritti"), i titolari possono consentire agli interessati di consultare direttamente, da remoto e in modo sicuro, i propri dati personali (si veda considerando 68).

Il diritto di accesso prevede in ogni caso il diritto di ricevere una copia dei dati personali oggetto di trattamento.

Fra le informazioni che il titolare deve fornire non rientrano le "modalità" del trattamento, mentre occorre indicare il periodo di conservazione previsto o, se non è possibile, i criteri utilizzati per definire tale periodo, nonché le garanzie applicate in caso di trasferimento dei dati verso Paesi terzi.

MODI S.r.l. di Mestre Spinea Venezia effettua per le Aziende del Veneto interessate, una valutazione "Privacy" svolgendo un’analisi approfondita e fornisce un supporto nell’implementazione del "piano di adeguamento" e la formazione al personale coinvolto.

MODI S.r.l. è contattabile via chat, via e-mail e telefonicamente anche da mobile al numero verde gratuito 800300333.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. è disponibile al numero verde 800300333.

MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it


venerdì 20 ottobre 2017

Tutela della salvaguardia e protezione della persona? Possibile con l'uso dei DPI e una buona formazione


dia e protezione della persona è possibile se ogni lavoratori usa i DPI dispositivii di protezione individuale  e riceve una corretta e puntuale formazione.

MODI SRL popone  corsi aziendali  per l’abilitazione all’uso delle attrezzature di lavoro in conformità all’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, con il quale sono state individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica formazione per averne l'abilitazione all'uso.

I lavoratori e gli operatori che utilizzano attrezzature di lavoro devono seguire uno speciale iter di formazione. Tra i corsi più richiesti quelli per addetti ai CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI, PLE, GRU ecc.

Il 24 maggio 2012 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011 che disciplina le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche alle quali devono essere sottoposti gli apparecchi di sollevamento e le attrezzature in pressione, il cui elenco è contenuto nell’Allegato VII al decreto legislativo n. 81/2008.

Il decreto, inoltre, individua i criteri per l’abilitazione dei soggetti pubblici o privati del cui supporto possono avvalersi l’INAIL, titolare della prima delle verifiche periodiche, e le ASL/ARPA, titolari delle verifiche periodiche successive.

MODI organizza corsi presso la sede del Cliente che deve formare e aggiornare i propri lavoratori che utilizzano attrezzature come carrelli, piattafarome, gru, scavatori ecc.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it

Quali sono le principali figure di responsabili previste dalla UNI ISO 37001:2016?


Quali sono le principali figure di responsabili previste dalla UNI ISO 37001:2016?

La ISO 37001:2016 identifica tre soggetti responsabili:

• L’organo di Governo;

• Il Top Management;

• La funzione di Compliance Anticorruzione.

Queste tre funzioni possono essere assunte da diversi soggetti, a seconda che l’organizzazione sia privata o pubblica.

Lo Staff di ConsulenzaCertificazioneISO37001.it by MODI lavora in stretta sinergia con i vertici aziendali e con tutto il personale coinvolto nella realizzazione di un Sistema di Gestione anticorruzione a norma UNI EN ISO 37001:2016.

Per un sopralluogo tecnico e per consulenze circa l'adozione di un Sistema di Gestione anticorruzione ISO 37001:2016 siamo disponibili al numero verde 800300333.

La nostra metodologia di applicazione della norma ISO 37001:2016, permette di far contenere ai Cliente i tempi e i costi di realizzazione.

MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzacertificazioneiso37001.it
 
 
 


 
 
 
 
 

Negli artt. 11 e 12 del Regolamento 679/2016 sono stabilite, in via generale, le modalità per l'esercizio di "tutti i diritti" da parte degli interessati.

E' opportuno che i "titolari di trattamento dei dati" adottino le misure tecniche e organizzative eventualmente necessarie per favorire l'esercizio dei diritti e il riscontro alle richieste presentate dagli interessati, che – a differenza del Codice Privacy – dovrà avere per impostazione predefinita forma scritta (anche elettronica).

Il termine per la risposta all'interessato è, per tutti i diritti (compreso il diritto di accesso), 1 mese, estendibili fino a 3 mesi in casi di particolare complessità; il titolare deve comunque dare un riscontro all'interessato entro 1 mese dalla richiesta, anche in caso di diniego.

Spetta al titolare valutare la complessità del riscontro all'interessato e stabilire l'ammontare dell'eventuale contributo da chiedere all'interessato, ma soltanto se si tratta di richieste manifestamente infondate o eccessive (anche ripetitive) (art. 12.5), a differenza di quanto prevedono gli art. 9, comma 5, e 10, commi 7 e 8, del Codice, ovvero se sono chieste più "copie" dei dati personali nel caso del diritto di accesso (art. 15, paragrafo 3); in quest'ultimo caso il titolare deve tenere conto dei costi amministrativi sostenuti.

Il riscontro all'interessato di regola deve avvenire in forma scritta anche attraverso strumenti elettronici che ne favoriscano l'accessibilità; può essere dato oralmente solo se così richiede l'interessato stesso (art. 12, paragrafo 1; si veda anche art. 15, paragrafo 3).

La risposta fornita all'interessato non deve essere solo "intelligibile", ma anche concisa, trasparente e facilmente accessibile, oltre a utilizzare un linguaggio semplice e chiaro.

Il titolare del trattamento deve agevolare l'esercizio dei diritti da parte dell'interessato, adottando ogni misura (tecnica e organizzativa) a ciò idonea. Benché sia il solo titolare a dover dare riscontro in caso di esercizio dei diritti (artt. 15-22), il responsabile è tenuto a collaborare con il titolare ai fini dell'esercizio dei diritti degli interessati (art. 28, paragrafo 3, lettera e) ).

L'esercizio dei diritti è, in linea di principio, gratuito per l'interessato, ma possono esservi eccezioni (si veda il paragrafo "Cosa cambia").

Il titolare ha il diritto di chiedere informazioni necessarie a identificare l'interessato, e quest'ultimo ha il dovere di fornirle, secondo modalità idonee (si vedano, in particolare, art. 11, paragrafo 2 e art. 12, paragrafo 6).

Sono ammesse deroghe ai diritti riconosciuti dal regolamento, ma solo sul fondamento di disposizioni normative nazionali, ai sensi dell'articolo 23 nonché di altri articoli relativi ad ambiti specifici (si vedano, in particolare, art. 17, paragrafo 3, per quanto riguarda il diritto alla cancellazione/"oblio", art. 83 - trattamenti di natura giornalistica e art. 89 - trattamenti per finalità di ricerca scientifica o storica o di statistica).

In questo senso, in via generale, possono continuare a essere applicate tutte le deroghe previste dall'art. 8, comma 2, del Codice in quanto compatibili con le disposizioni citate. Al riguardo, il Garante sta valutando la piena rispondenza delle disposizioni citate in tale articolo del Codice con i requisiti fissati per la legislazione nazionale dall'articolo 23, paragrafo 2, del regolamento.

MODI S.r.l. di Mestre Spinea Venezia effettua per le Aziende del Veneto interessate, una valutazione "Privacy" svolgendo un’analisi approfondita e fornisce un supporto nell’implementazione del "piano di adeguamento" e la formazione al personale coinvolto.

MODI S.r.l. è contattabile via chat, via e-mail e telefonicamente anche da mobile al numero verde gratuito 800300333.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. è disponibile al numero verde 800300333.

MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it



giovedì 19 ottobre 2017

D.M. 10/03/98? Corso Antincendio rischio Basso, Medio e Alto


I lavoratori che hanno ricevuto l’incarico dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, devono ricevere un’adeguata e specifica formazione.

La frequenza a un Corso Antincendio, in base alla classe di rischio di appartenenza dell’azienda, è indicato dall’All. 9 del Dm 10/03/98 e  può essere di rischio/livello/tipo:
  • Basso (4 ore),  
  • Medio (8 ore);
  • Alto (16 ore).

Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato per il personale che fa parte della Squadra Antincendio Aziendale.

I contenuti sono strutturati in modo tale da essere utili ad aziende di qualsiasi settore produttivo e conformi a quanto indicato nel D.M. 10/03/98 (formazione antincendio nei luoghi di lavoro).

In base agli aggiornamenti periodici richiesti dal D.Lgs. 81/08, è consigliabile effettuare ogni 3 anni l’aggiornamento antincendio.

Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso e di antincendio anche nelle aziende con più di cinque lavoratori. La modifica è stata introdotta dal Decreto del Fare nel 2015.

Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, antincendio e RSPP solo nei seguenti casi:

1. Aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori

2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori

3. Aziende della pesca fino a 20 lavoratori

4. Altre aziende fino a 200 lavoratori

E’ previsto lo svolgimento di test teorici e pratici, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso; verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione a chi li supererà con successo.


Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it

Il Regolamento Privacy UE 2016/679 ridefinisce la disciplina europea in materia di Privacy

Il Regolamento Privacy UE 2016/679 ridefinisce la disciplina europea in materia di Privacy

Introducendo numerosi importanti cambiamenti da applicare direttamente ed uniformemente in tutti gli Stati Membri l Regolamento Privacy UE 2016/679 da la possibilità di richiedere il risarcimento del danno materiale e immateriale da parte dell’interessato

Il Regolamento Privacy UE 2016/679 si applica quando le attività principali del titolare del trattamento (o del responsabile del trattamento) consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala.

Alcuni esempi a titolo non esaustivo di aziende potenzialmente interessate:
  • Società che elaborano dati (es. software house, ecc.)
  • Call center (vendita telefonica, interviste telefoniche, assistenza clienti ecc.)
  • Istituti di vigilanza;
  • Sindacati;
  • Aziende manifatturiere che gestiscono, oltre ai dati dei clienti per finalità di marketing, anche i dati delle telecamere di videosorveglianza;
  • Aziende sanitarie e in generale tutte quelle che gestiscono dati personali sensibili.
Nel corso della pluridecennale storia di MODI abbiamo acquisito una solida esperienza trattando numerosi “casi Privacy” diversi tra loro. Questo ci ha permesso di aumentare la nostra capacità di prevedere le possibili problematiche del cliente, specifiche del settore di appartenenza e della tipologia di azienda, offrendo sempre soluzioni personalizzate alle esigenze del singolo.

Siamo quindi in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando lo staff tecnico al servizio gratuito (raggiungibile anche da mobile) numero verde 80030033 è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

MODI Srl di Mestre Spinea Venezia effettua per le Aziende del Veneto interessate, una valutazione "Privacy" svolgendo un’analisi approfondita e fornisce un supporto nell’implementazione del "piano di adeguamento" e la formazione al personale coinvolto.

MODI Srl è contattabile via chat, via e-mail e telefonicamente anche da mobile al numero verde gratuito 800300333.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI Srl è disponibile al numero verde 800300333.

MODI Srl ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it