venerdì 9 dicembre 2016

Formazione Pregressa - se la formazione è stata svolta dopo l’11 gennaio 2007, l’aggiornamento deve essere completato entro l’11 gennaio 2017.


Se la formazione è stata svolta dopo l’11 gennaio 2007, l’aggiornamento deve essere completato entro l’11 gennaio 2017. Qualora non sia stata svolta alcuna formazione, o la stessa non sia dimostrabile, i lavoratori già in forza dovranno essere sottoposti immediatamente alla formazione secondo le regole previste per i nuovi assunti. Per visionare la nostra offerta formativa visitare il sito www.modiq.it.



Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.



BUONE FESTE dallo STAFF di MODI S.r.l. e dai tecnici di CONSULENZASICUREZZAVENETO, MOG231 E CORSIONLINEITALIA.

L’attenzione verso la nostra clientela è sempre stata una priorità per MODI. Le opinioni espresse e pubblicate nei nostri siti ne sono la testimonianza.

Per soddisfare al meglio le richieste di chiarimenti, approfondimenti, materiali esplicativi ed esempi di modulistica, nel corso del 2016 abbiamo predisposto aggiornamenti quotidiani di notizie in materia di SSLL per i social, arricchito la nostra offerta formativa, ottimizzato i nostri siti per la visualizzazione mobile e molto altro.

Il blog è sempre più ricco di articoli selezionati dalla rete e aggiornamenti relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.), alla disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.Lgs. 231/2001), alla protezione dei dati personali (D.Lgs 196/2003).

Vi invitiamo a continuare a seguirci su www.consulenzasicurezzaveneto.it per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, www.mog231.it per i modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001, www.corsionlineitalia.it per i corsi di formazione a distanza. La navigazione è stata resa più sicura in quanto abbiamo adottato il protocollo HTTPS.  

L’aula corsi di Mestre e gli uffici di Spinea restano operativi. I tecnici e il personale di segreteria sono a disposizione al numero verde 800300333 e in chat. Buone Feste. 

Albero Modi - Modi S.r.l. Mestre Spinea

mercoledì 7 dicembre 2016

MODI assume l'incarico di Componente dell'Organismo di Vigilanza come soggetti esterni dotati di specifiche conoscenze


Poiché l'ODV è “un organismo dell’ente”, i suoi componenti non devono essere scelti necessariamente all’interno dell’ente/impresa. La composizione mista caratterizzata dalla presenza di alcuni soggetti interni all’ente/impresa, in grado di apportare una conoscenza diretta della realtà aziendale, e soggetti esterni dotati di specifiche competenze professionali, tecniche, giuridiche etc. rendono l’ODV in grado di esercitare efficacemente i suoi compiti. L’assenza di mansioni operative garantisce l’autonomia dell’ODV in quanto, in caso contrario, la partecipazione alle decisioni dell’ente potrebbe compromettere la necessaria “ serenità di giudizio al momento delle verifiche”. A seguito dell’entrata in vigore della legge 12 novembre 2011, n. 183 (nota come legge di stabilità 2012), è stato stabilito che nelle società di capitali il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione possono svolgere le funzioni dell’organismo di vigilanza. Probabilmente lo spirito della norma è di evitare ulteriori costi e l’eccessivo appesantimento dovuto alla duplicazione di organi di controllo.
Riassumendo il compito dell’organismo di vigilanza può essere svolto:
  • dall’organo dirigente nel caso di enti di piccole dimensioni;
  • nel caso di società di capitali anche dal collegio sindacale, dal consiglio di sorveglianza e dal comitato per il controllo della gestione;
  • taluno ritiene che tale compito possa essere svolto anche dall’Internal Auditing;
  • da un organismo ad hoc preferibilmente composto da personale qualificato interno all’ente, non operativo e da soggetti esterni quali consulenti, tecnici, etc; quest’ultima scelta è ritenuta da molti come più opportuna.
Maurizio Billi è il Direttore Operativo in MOG231.it by Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza.



Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.
 






martedì 6 dicembre 2016

I compiti dell'Organismo di Vigilanza e le piccole imprese

Cosa s’intende per ente/impresa di piccole dimensioni?
Ancora una volta la normativa non ci aiuta in quanto non riporta una definizione di “ente/impresa di piccole dimensioni”.  Secondo un’interpretazione diffusa questa espressione fa riferimento a enti caratterizzati da un impianto verticistico, in cui “non vi sia un’articolazione interna basata su una pluralità di centri decisionali”.La Circolare della Guardia di Finanza n. 83607/2012 preferisce ricorrere alla definizione comunitaria di cui alla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, ratificata con D.M. 18.04.2005, il cui art. 2, comma 2, prevede quali appartenenti a tale categoria quegli enti che presentano contemporaneamente le seguenti condizioni:
  • un numero di occupati non superiore alle 49 unità, intendendo per tali (…) i dipendenti dell’impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell’impresa e legati all’impresa da forme contrattuali che precedono il vincolo di dipendenza, fatta eccezione di quelli posti in cassa integrazione straordinaria;
  • un totale di bilancio annuo o un fatturato annuo, quali risultanti dall’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato, non superiore ai 10 milioni di euro.
Per quanto riguarda la struttura si ritiene che l’ODV possa essere anche a composizione monocratica (per esempio un professionista esterno) ma per le realtà medio grandi sia la giurisprudenza sia la dottrina ritengono necessaria la composizione collegiale e “un’esclusività di azione ovverosia un impegno esclusivo sull’attività di vigilanza relativa alla concreta attuazione del modello”.
Per le imprese di piccole dimensioni in cui tale funzione non è svolta dall’organo dirigente (facoltà prevista dall’art. 6, comma 4 del d.lgs. 231/2001), la composizione monocratica potrebbe essere sufficiente.
In ogni caso è utile riflettere sul fatto che la composizione collegiale garantisce maggiore indipendenza. Maurizio Billi è il referente in Modi Srl per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. 


Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.


lunedì 5 dicembre 2016

Risposte alle domande più frequenti FAQ sui DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE - DPI

Risposte alle domande più frequenti FAQ sui DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE - DPI inserite nell'area documenti utili e FAQ del nostro sito MODIQ

Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.
 



venerdì 2 dicembre 2016

Fasi di realizzazione di un progetto Qualità a Norma UNI EN ISO 9001:2015



MODI con i suoi esperti in consulenza accompagna l’Azienda Cliente durante tutto il percorso che inizia dalla prima analisi per la valutazione dell’impegno necessario alla realizzazione del Sistema Qualità, sino all’ottenimento della certificazione ISO 9001:2015, occupandosi della definizione e stesura di tutto l’impianto documentale necessario ed assistendo il personale dell’Azienda nell’efficace applicazione dei procedimenti individuati.

FASI DI REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO QUALITA' A NORMA UNI EN ISO  9001:2015

Fasi di realizzazione di un progetto qualità a norma UN EN ISO 9001:2015...continua a leggere su http://www.modiq.it/servizi/sistemi-di-gestione-qualita-iso-9001/
Analisi preliminare: viene svolta presso l’Azienda raccogliendo tutte le informazioni che permettono di tracciare un quadro della situazione esistente, stabilire gli obiettivi nelle diverse aree ed individuare il percorso necessario per la definizione delle procedure operative. Vengono coinvolte le risorse che, all’interno dell’Organizzazione, sono in grado di fornire informazioni sui processi aziendali e sulle regole che li governano. Introduzione di un concetto di qualità responsabile, semplificazione burocratica e analisi dei rischi da parte delle organizzazioni

Attuazione del SGQ: durante questa fase prende corpo l’impianto documentale del Sistema di Gestione per la Qualità e, contestualmente, ne viene predisposta l’applicazione operativa. Vengono coinvolte le risorse, nei vari settori dell’Organizzazione, sia attraverso interventi formativi sull’efficace applicazione dei requisiti del Sistema di Gestione per la Qualità, sia per l’individuazione delle migliori regole operative da attuare. Vengono affrontati tutti gli aspetti dell’attività aziendale.

Audit interni: le procedure operative, messe in atto durante la fase di attuazione del sistema, vengono verificate attraverso specifici audit interni, eseguiti con la medesima tecnica utilizzata dagli organismi di certificazione. Tali audit permettono di valutare la completezza e l’efficacia del Sistema di Gestione per la Qualità. Nel corso dell’attività di auditing, come richiesto dalla norma di riferimento, viene formato e qualificato il personale che, nell’Organizzazione, sarà preposto all’esecuzione delle Verifiche Ispettive Interne.

Preparazione finale e certificazione la preparazione finale: consiste nel completamento della documentazione operativa, predisponendo il “Riesame della Direzione” come previsto dalla norma. Il progetto si conclude con l’affiancamento e l’assistenza al personale dell’Azienda durante gli audit per la certificazione ISO 9001:2015 da parte dell’Organismo incaricato.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.



giovedì 1 dicembre 2016

Qualità ISO 9001:2015: come adeguarsi alla nuova normativa?

Adeguamento alla norma ISO 9001:2015? La pubblicazione della nuova edizione della norma comporta l’adeguamento della documentazione del Sistema di Qualità. Da ISO 9001:2008 a ISO 9001:2015. L’adeguamento è necessario per mantenere la certificazione di Qualità. Le organizzazioni hanno tempo tre anni dalla data della pubblicazione della norma per adeguarsi. Uno dei principali cambiamenti della ISO 9001:2015 per la Gestione della Qualità e la ISO 14001:2015 per la Gestione Ambientale è l’approccio sistematico alla gestione del rischio
 

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it